• Dott.ssa Silvia Galeotti

Disbiosi

Aggiornato il: 6 nov 2018

#disturbintestinali

La Disbiosi è una condizione di non equilibrio nel numero e nelle tipologie di specie batteriche intestinali.

La minoranza dei batteri buoni su quelli cattivi, crea un disequilibrio della flora batterica intestinale, che a sua volta provoca nel lungo periodo, uno stato di infiammazione cronica di bassa intensità o silente, con conseguenze negative non solo per l'intestino ma per tutto l’organismo. Possono comparire malattie intestinali come colon irritabile, sindrome dell’intestino permeabile, ipersensibilità al glutine, celiachia, intolleranze e allergie; o malattie dell’umore come emicrania, ansia, depressione, attacchi di panico, irritabilità, calo di concentrazione; o vaginiti, vaginosi, candidosi e tumori.


La disbiosi sviluppa sostanze tossiche da parte dei batteri, come indolo, scatolo, fenolo e ammoniaca, le quali vanno a sovraccaricare l’attività epatica, intestinale e pancreatica, rendendo più difficile la digestione e il transito fecale; allo stesso tempo favorendo un loro più lungo contatto e ristagno con l’intestino prima di essere eliminati.

Inoltre aumenta anche la permeabilità della parete intestinale, che diventa oltrepassabile dalle sostanze indesiderate con azione infiammatoria.


L’intestino è in stretto rapporto con il cervello, infatti se il cervello sa accogliere immagini, pensieri, sensazioni, esperienze vissute; l’intestino sa assorbire e usare buona parte dei nutrienti ingeriti con la dieta ma anche eliminare gli scarti con le feci.

Entrambi sono dunque organi sensoriali, capaci di captare informazioni, elaborarle con i propri neuroni e ricavare sensazioni ed emozioni.

Un intestino infiammato è sintomo di un assetto mentale in subbuglio; come anche una mente troppo affollata di pensieri, sensi di colpa, desideri trattenuti, rimorsi, paure e giudizi morali, è sintomo di un intestino non libero dalle tensioni, quindi disturbato.


Tra i tanti sintomi legati alla disbiosi ci sono di sicuro stipsi e diarrea.

Avere la Stipsi, significa che sul piano somatico e mentale c’è la tendenza a trattenere pensieri, emozioni e a pensare troppo prima di agire; viceversa avere la Diarrea, significa avere la tendenza a far fluire i pensieri troppo in fretta, senza trarne il giusto vantaggio.


L'inverso della disbiosi è l'Eubiosi, ossia una condizione di equilibrio della flora batterica intestinale in cui i batteri buoni producono sostanze liposolubili, come triptofano e tirosina, che il cervello trasforma in due ormoni legati al benessere e al buonumore, che sono la Dopamina e la Serotonina.

La serotonina, oltre ad essere secreta al 90% dall’intestino, è coinvolta nella motilità intestinale, e favorisce la contrazione dei muscoli addominali lisci necessari durante la digestione.


La disbiosi è un disturbo che può essere curato agendo sia sul corpo che sulla mente, adottando tecniche di rilassamento, motivazionali ed un approccio dietetico specifico grazie l'aiuto di un bravo biologo nutrizionista.

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Dott.ssa Silvia Galeotti Biologo Nutrizionista 

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