• Dott.ssa Silvia Galeotti

Probiotici

Aggiornato il: 6 nov 2018

#disturbintestinali

Per riportare l’intestino in uno stato di equilibrio e benessere (Eubiuosi), è necessario ripristinare il numero e la varietà delle specie batteriche in esso presenti.

La cosa migliore da fare è assumere per via orale, tramite cibi o integratori, i Probiotici ossia batteri e lieviti buoni in grado di passare vivi e attivi la barriera acida dello stomaco, fino a raggiungere l’intestino dove agiscono rafforzando la mucosa, sollecitando la risposta immunitaria e inibendo la crescita dei microrganismi patogeni.


I probiotici sono perlopiù Batteri, appartenenti al genere dei Lactobacillus e Bifidobacterium; ma anche alcuni Lieviti come la specie Saccharomyces boulardii, il quale rispetto ai batteri, è capace di svolgere la sua azione benefica anche in presenza di antibiotici. Solo alcuni fermenti lattici sono anche probiotici come Lactobacillus acidophilus e Lactobacillum plandarum, i quali producono acido lattico fermentando gli zuccheri quindi sono utili nella digestione del lattosio. Al contrario, non sono probiotici i fermenti lattici dello yogurt come Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus.


L’azione dei probiotici è sul pH intestinale, compreso tra 7,5 e 5 nel Tenue, e pari a 5,5 nel Crasso, quindi già di suo potrebbe influenzare la composizione della microflora.

In caso di disbiosi però, il pH intestinale soprattutto nel Colon, è alto e su valori di basicità, pertanto favorirebbe l'attecchimento e lo sviluppo dei batteri patogeni.

I probiotici allora agiscono abbassando il pH su valori vicini alla normalità, evitando così ai batteri nocivi di attecchire.


I probiotici inibiscono la crescita dei patogeni, entrando in competizione per i nutrienti, e producendo sostanze antimicrobiche e batteriocine come perossido di idrogeno, acido lattico e defensine che li stabilizzano o uccidono.

Essi competono con i patogeni per i siti di adesione sulla mucosa intestinale, ed aumentano i livelli di anticorpi IgA sulla mucosa, rafforzando la risposta immunitaria e limitando la presenza dei patogeni nell’intestino.

I probiotici producono anche acidi grassi a corta catena come acido acetico, butirrico, propionico e valerico, il cui ruolo è positivo per il corretto funzionamento dell'intestino.

Il Butirrato per esempio, è capace sia di mantenere la mucosa integra, riparando le lesioni e riducendo infiammazioni e stress ossidativo, sia di promuovere l’assorbimento di acqua e sodio, e di regolare il sistema immunitario.


I probiotici rafforzano la mucosa intestinale quale barriera impermeabile, aumentando lo strato di muco, lubrificante, e rendendo più difficile l’ingresso ai batteri patogeni come Helicobacter pylori, Pseudomonas aeruginosa e Candida albicans.


Infine, i probiotici partecipano al dimagrimento perchè controllano l'assorbimento di grassi e zuccheri in eccesso, e contrastano il senso di fame.


Tra gli alimenti ricchi in probiotici ci sono i cibi fermentati come yogurt (lasciato fermentare per almeno 24h), kefir, crauti, tempeh, miso, alga verde/azzurra spirulina e chlorella.

Consiglio di inserirli nella dieta con moderazione e a piccole dosi, perchè potrebbero creare gonfiore addominale.

41 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Disbiosi